📘 Procedura "Giro della Mezzena Lavorata"
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Procedura "Giro della Mezzena Lavorata\"


Introduzione

Questa procedura consente la gestione della lavorazione conto terzi di una mezzena di bovino, garantendo il tracciamento della scomposizione e ricomposizione dei tagli. Il processo include la ricezione, lavorazione, etichettatura e vendita con automatismi che agevolano la gestione documentale e contabile.

Questo manuale fornisce una panoramica della procedura di lavorazione della mezzena conto terzi, assicurando che ogni fase sia gestita in modo efficace e conforme alle esigenze del cliente e della gestione magazzino. Eventuali personalizzazioni possono essere implementate in base ai requisiti specifici dell'azienda.


Processo Operativo

 Il processo operativo del “giro della mezzena lavorata” in Seurop gestisce con semplicità la lavorazione conto terzi di mezzene bovine, garantendo totale tracciabilità dalla ricezione fino alla vendita, con etichettatura, confezionamento e automatismi per l’evasione documentale. Ogni passaggio è stato pensato per rispondere efficacemente sia alle esigenze del cliente sia alle necessità di gestione magazzino, permettendo anche in alcuni casi personalizzazioni su misura.

Descrizione sintetica del processo

  • Ordine cliente: il processo inizia con il caricamento dell’ordine da parte del cliente, il quale può richiedere l’intera mezzena o solo alcune parti, che saranno lavorate, confezionate sottovuoto e imballate in cartoni. Nell’ordine si inserisce l’articolo e il prezzo, che può essere definito in funzione della mezzena con osso o già maggiorato della quota di lavorazione; ciò può variare in base agli accordi commerciali e alle politiche di costo applicate.
  • Ricezione e lavorazione: la mezzena viene ricevuta, identificata tramite barcode e avviata alla lavorazione. In questa fase viene scomposta nei singoli tagli (fesa, scamone, noce, ecc.), pesata e etichettata singolarmente. I tagli sono tracciati e rimangono collegati alla mezzena di origine, permettendo la successiva “ricomposizione”. Si può agganciare direttamente l’ordine cliente alla lavorazione, così da gestire con precisione la commessa dedicata.
  • Automazione e spedizione: a lavorazione completata, con il comando "trasporta su ordine", le pesate vengono trasferite automaticamente nella spedizione. Si chiude l’ordine cliente, si procede alla stampa dei documenti necessari (DDT o fattura accompagnatoria) e, sul documento di trasporto, viene inserita una nota che riepiloga l’attività: totale kg lavorati, kg in uscita, numero di cartoni prodotti e prezzo €/kg ricalcolato in base alla resa effettiva.
  • Personalizzazione: il sistema permette anche di gestire varianti come diverse tipologie di taglio, includere ossa o grassonumerare i cartoni, e inserire descrizioni personalizzate per la spedizione, seguendo le richieste specifiche del cliente.

Punti di forza operativi

  • Gestione automatizzata: la procedura è fortemente automatizzata per ribaltare il risultato della lavorazione direttamente su spedizione e documenti.

  • Controllo resa e pricing: consente di riallineare il prezzo finale in funzione della resa di lavorazione o di applicare il prezzo pattuito da ordine, a seconda della configurazione scelta.

  • Chiarezza documentale: il DDT riporta informazioni dettagliate sulla lavorazione, utile sia per il cliente sia per la contabilità interna.Giro-della-Ricomposizone.docx

Questa procedura assicura un flusso operativo fluido, controllato e adattabile, conforme agli standard di tracciabilità e qualità richiesti dal settore, e risponde alle esigenze sia di clienti che di aziende strutturate nella gestione delle lavorazioni su commessa.

Ricezione della Mezzena

  1. Il cliente acquista una mezzena intera con osso.
  2. L'articolo viene ricevuto e identificato tramite un barcode di macellazione o di ricevimento merce.
  3. La mezzena viene avviata alla lavorazione conto terzi.

Lavorazione e Ricomposizione

  1. La mezzena viene scomposta in tagli singoli (es. fesa, noce, scamone, ecc.).
  2. Ogni taglio viene pesato e etichettato singolarmente.
  3. Tutti i tagli fanno parte della stessa mezzena, permettendo la ricomposizione dell'articolo iniziale.
  4. A fine lavorazione, viene generata un’etichetta di "Mezzena Ricomposta" con il totale dei kg lavorati e una packing list degli articoli contenuti.

N.B. sull'anagrafica dell'articolo ricomposto bisogna impostare UDM ricomposizione = a due (Pz)


Vendita e Spedizione

  1. Per la spedizione, si scansiona il barcode di ricomposizione.
  2. Il sistema esegue automatismi configurabili, tra cui:
    • Ricalcolo del prezzo in base alla resa della lavorazione.
    • Inserimento di note descrittive nel DDT con i dettagli della lavorazione.
  3. Il DDT contiene:
    • Peso e prezzo della mezzena in osso acquistata dal cliente.
    • Prezzo ricalcolato in base alla resa della lavorazione.
    • Eventuale costo di lavorazione aggiuntivo (es. 0.5€/kg in ingresso).

 

Configurazione Tecnica

  • Anagrafica di magazzino:
    • L'articolo di ricomposizione deve avere l'UDM ricomposizione impostata su "pezzi".
    • Una mezzena scomposta in 20 pezzi deve essere ricomposta in unità di pezzi, non in kg.
  • Abilitazione colonna "ricomposizione" nel layout dell’interfaccia per la gestione corretta del processo.
  • Configurazione degli articoli di lavorazione:
    • Gli articoli lavorati devono avere un codice di dettaglio (articolo padre).

 

Scenari e Considerazioni

Scuole di Pensiero sulla Vendita

  • Stesso articolo per vendita e lavorazione: La mezzena lavorata è venduta con lo stesso codice articolo.
  • Articoli separati per vendita e lavorazione: Si distinguono "Mezzena bovino con osso" e "Mezzena bovino lavorata sottovuoto".
    • Impatto sulle statistiche: una opzione mostra la mezzena venduta in osso, l'altra la tratta come un articolo separato.

  In ingesso metto a lavorare la mezzena con osso.

In uscita lavorazione peso tutti i tagli e chiudo i cartoni.

Quando ho finito chiudo anche la ricomposizione.
A fine lavorazione vado in "informazioni aggiuntive"


Aggancio l’ordine del cliente da […] da tre puntini, "ricalcolo prezzo" posso selezionare:

-        ricalcolo con resa à trasporto l’uscita di lav. nell’ordine di vendita ricalcolando il prezzo

-        solo dettaglio tagli articoli ricomposti: riporto l’articolo di uscita e non ricalcolo il prezzo

Se imposto il flag di lavorazione conto terzi attivo:

nella riga di dettaglio in spedizione finiscono i kg in ingresso di lavorazione e non i kg ottenuti in uscita lavorazione.

E il prezzo è uguale a quello pattuito sull’ordine.

Esempio di risultato sul DDT finale:

 

 

Creazione e collegamento della nota tecnica

Per far apparire la nota tecnica sulle movimentazioni nei documenti (DDT, ordini, fatture) con Seurop, occorre seguire una precisa procedura di configurazione della tabella note e, in caso di errori, saper eseguire correttamente la sequenza di annullamento e rigenerazione dei documenti associati alla lavorazione.

  1. Crea un codice nota nella tabella note: accedere all’anagrafica delle note (Archivi e Tabelle > Tabelle di Base > Tabella Note), inserire un nuovo codice (es. “LAVRICOMP”), compilando il testo come desiderato con campi variabili tra parentesi quadre:

    Lavorazione: [DesLav] Lavor. n. [NumLav] (Kg con osso [QtaIngP:0.00] - Costo al Kg: € [CosUdm:0.00]) Tot. colli: CT - [TotCar] (Prezzo con osso: € [PrezzoOrdine:0.00]) Tagli venduti: [TagliVenduti]

     Esempio nota

Perché la nota tecnica venga compilata automaticamente con i dati effettivi della lavorazione e appaia nei documenti al momento dell’evasione, è fondamentale che nella tabella Note Predefinite sia correttamente collegata la Chiave nota predefinita "lavorazione ricalcolo con resa" al relativo codice nota contenente il testo parametrizzato da utilizzare.

Inoltre, è importante ricordare che occorre premere il pulsante "Attiva Dati" nella schermata delle Note Predefinite solo così la nota si popolerà correttamente e verrà stampata nei documenti.


Procedura di annullamento e rigenerazione (“passi indietro”)

In caso di dimenticanza, errore o necessità di rigenerare la lavorazione e i documenti associati, seguire attentamente questi passaggi per garantire la congruenza tra dati e stampa note:

  1. Elimina il DDT: accedere a Vendite > Documenti di Trasporto, richiamare il DDT e cancellarlo (attenzione agli eventuali stati documentali e alle autorizzazioni in base al gruppo utenti).

  2. Riapri l’ordine di vendita: dal menu Vendite > Ordini, individuare l’ordine interessato e impostarne lo stato su “Nuovo”.

  3. Cancella i riferimenti della lavorazione trasportata: nella sezione dettagli ordine, eliminare eventuali righe collegate alla lavorazione, oppure sganciare il riferimento alla lavorazione appena trasportata.

  4. Elimina la nota: sempre in dettaglio ordine, cancellare la nota. 

  5. Reinserisci il prezzo: correggere se necessario il prezzo manualmente o reimpostarlo tramite listino o valore desiderato.

  6. Salva e conferma l’ordine: assicurarsi che tutti i dati siano corretti, poi salvare e riconfermare l’ordine.

  7. Trasporta nuovamente la lavorazione sull’ordine: chiudi e riapri l’ordine se necessario, riassocia la lavorazione correttamente e controlla che la nota tecnica venga generata e valorizzata.

  8. Chiudi ed evade l’ordine: procedi con la consueta evasione dell’ordine generando il nuovo DDT. Il sistema compilerà la nota sulla base dei nuovi dati.

Per completare le informazioni tecniche relative alla gestione della nota sulla lavorazione in Seurop:

  • Il campo "costo lavorazione al kg" deve essere inserito nei dati supplementari della lavorazione prima di effettuare l’evadere definitivo dell’ordine oppure direttamente nel codice di lavorazione. Questo è essenziale perché tale costo venga automaticamente incluso nella nota tecnica stampata sui documenti (DDT, fatture, ecc.), permettendo così una corretta valorizzazione sia a livello informativo che contabile, specialmente se il prezzo di vendita non ingloba già il costo del servizio di lavorazione e quest’ultimo va calcolato separatamente.

  • Inoltre, è possibile configurare per singolo cliente codici di lavorazione dedicati, che specificano dettagli personalizzati delle lavorazioni quali i tipi di tagli lavorati, incluso il trattamento speciale di certi articoli (ad esempio: un taglio può essere indicato come “articolo non lavorato” e quindi il peso non viene sommato al totale dei kg lavorati con osso; oppure optare per parti intere con osso, come l’anteriore o la lombata da consegnare intera e appesa). Articolo non lavorato è un flag da attivare nel dettaglio del codice di lavorazione.

  • Tali codici di lavorazione dedicati per cliente sono gestiti in una apposita tabella "codici di lavorazione per clienti" e si possono collegare direttamente alla riga d’ordine. In questo modo, al momento della generazione della lavorazione e dei relativi calcoli, viene utilizzato il codice cliente-specifico che contiene anche i relativi costi personalizzati, assicurando così un’analisi dettagliata dei consumi, dei costi e delle caratteristiche del servizio. 


Questa personalizzazione consente una precisa adattabilità del processo produttivo e documentale alle esigenze specifiche di ciascun cliente, migliorando la precisione dei costi e l’efficienza del servizio fornito.


Conclusioni

  • Gestione automatizzata: la procedura è fortemente automatizzata per ribaltare il risultato della lavorazione direttamente su spedizione e documenti.

  • Controllo resa e pricing: consente di riallineare il prezzo finale in funzione della resa di lavorazione o di applicare il prezzo pattuito da ordine, a seconda della configurazione scelta.

  • Chiarezza documentale: il DDT riporta informazioni dettagliate sulla lavorazione, utile sia per il cliente sia per la contabilità interna.

Questa procedura assicura un flusso operativo fluido, controllato e adattabile, conforme agli standard di tracciabilità e qualità richiesti dal settore, e risponde alle esigenze sia di clienti che di aziende strutturate nella gestione delle lavorazioni su commessa.

Questa procedura per il giro della mezzena lavorata elimina il problema delle contestazioni tra peso dichiarato in DDT e peso reale trasportato, offrendo un sistema trasparente di dichiarazione dei kg effettivi spediti. In passato, riportare in bolla il peso della mezzena intera acquisita dal cliente (ad esempio 130 kg con osso) portava spesso a disallineamenti rispetto al peso reale effettivamente presente sul mezzo (ad esempio 112 kg dopo disosso e confezionamento): questo poteva comportare contestazioni da parte del trasportatore e, nei casi peggiori, sanzioni amministrative o fiscali.


N.B. Per scaricare i fabbisogni dei moka (sacchetti\cartoni\etichette) bisogna mettere il livello di applicazione delle righe di dettaglio dei fabbisogni dei singoli articoli da dettaglio --> a pesata!